Seguo come telespettatore,sui giornali o sul web il processo alla commissione "grandi rischi" a L'Aquila.Non me ne sono mai occupato perche' sono stato teste per la parte civile.Anche il libro che ho scritto"Macerie dentro e fuori',mi dicono, e' agli atti.Sabato prossimo andremo in dieci,io e nove genitori di universitari fuori sede morti la notte del terremoto,a Reggio Emilia.Ci hanno chiesto di parlare del libro.All'interno di "Macerie dentro e fuori" Sergio Bianchi, che ha perso sotto un condominio venuto giu come burro quella notte il figlio Nicola,quando ci conoscemmo, mi disse che la commissione grandi rischi con le dichiarazioni del 30 marzo 2009 aveva dato del valium,aveva tranquizzato quei ragazzi.Non temevano le scosse perchè convinti dagli scienziati che quelle era "scosse benefiche".Ho parlato,grazie all'amica e avvocato Wania Della Vigna ,difensore di alcuni ragazzi della casa dello studente,stesso valium .Quando presento il libro cito sempre quella parola "benefiche" paragonandola al concetto che "un piccolo infarto non puo' che fare bene"Quale medico direbbe mai questo?.Quella notte morirono 309 persone,54 studenti fuori sede che secondo i racconti dei genitori erano tranquilli in quelle case di burro.I genitori dicevano"non ripartire,e' pericoloso".Loro rispondevano "tutti hanno detto che non ci sono pericoli".La commissione grandi rischi verbalizzo', quello che si era detto in quella riunione del 30 marzo 2009, il 6 aprile nel pomeriggio all'interno della guardia di finanza ,dopo il terremoto.Gli scienziati firmarono le previsioni su un non possibile terremoto dopo che il sisma era avvenuto.Bertolaso ,incercettato in una telefonata all'assessore regionale alla protezione civile Daniela Stati , parlò con il politico regionale descrivendo la riunione a L'Aquila come un'operazione mediatica.poi dicono che le intercettazioni vanno abolite.Basterebbe questo .Ma in un'aula di tribunale i morti e le dichiarazioni ,se sono rese pubbliche dopo l'inizio del processo,contano poco e allora nelle ultime due sedute prima il sottosegretario Braga e poi una ricercatrice hanno detto che il mancato allarme e' da addebitare alla stampa.Chi mi conosce sa che non sono corporativista,anzi.Ma e' assurdo ascoltare che non c'è stato allerta perchè i giornalisti dovevano essere piu' incisivi nelle domande con gli scienziati e i rappresentanti della protezione civile.Insomma dovevano insistere per cancellare quella operazione mediatica sottolineata da Bertolaso.La sismologa ha dichiarato che un suo commento che ricalcava ,un mese prima del sisma,la tesi poi portata avanti dalla commissione, su un quotidiano era totalmente falso.Il pubblico ministero ha chiesto "ma lei ha preteso la smentita,allora?".Lei ha detto semplicemente "no". Un processo in tribunale e' come una partita a scacchi purtroppo.Non c'è nulla di umano in un'aula di tribunale.C'e' tattica in quei faldoni,nei testimoni,negli avvocati,nell'accusa.Ma per favore,almeno in questo caso ricordatevi che fuori ci sono genitori parenti mogli findanzati anziani che piangono.C'e' una intera citta' che non cancellera' mai quella lacrima.Ci vuole rispetto.
Ci vuole rispetto
La rubrica "lo dico al tgr Abruzzo" del 15 maggio 2012
Grazie a Rosario Di Blasio
Sanità rotta,come la porta
Nella mia rubrica "lo dico al tgr Abruzzo" mi sono occupato,dopo aver ricevuto da un telespettatore un mms con due foto,di un problema all'ospedale de L'Aquila.Una sciocchezza.Una porta di un reparto,che deve rimanere chiusa,ma che è aperta da tempo perchè è rotta.Su un'anta la scritta"PORTA ROTTA,NON CHIUDERE PERCHE' NON SI RIAPRE".L'ospedale de L'Aquila fu inutilizzabile subito dopo il sisma.Pensate.C'è un terremoto e la struttura principale per curare i feriti,più di mille quella maledetta notte,che invece di aprire le porte viene chiusa.Il motivo?Quattro colonne dell'ingresso principale mostrarono lesioni da cedimento.Feci una piccola inchiesta nei giorni successivi e scoprii che sotto non c'era un imbroglio caratterizzato dalla mancanza di cemento nella costruzione,no.Si erano semplicemente dimenticati,durante la costruzione di quelle quattro colonne,di metter dentro 4 staffe di ferro del valore di settanta centesimi cadauno.C'era un via vai di elicotteri in quei maledetti giorni che caricavano pazienti e li portavano altrove.L'ospedale era assicurato contro il sisma .La direzione incassò dall'assicurazione 48 milioni di euro.Ci
si aspettava un ospedale nuovo,tecnologico,all'avanguardia .Invece no.I soldi sono serviti a risanare la sanità regionale dopo "sanitopoli" che tra l'altro non si è capito ancora cos'è chi ha responsabilità,dopo cinque anni dagli arresti.E allora una banale porta che non si chiude e deve rimanere aperta perchè(se si chiude) un reparto rimane chiuso dentro spiega perchè una persona di buona volontà ha messo lì tre poltroncine collegate da un ferro per evitare il peggio.E a proposito di peggio il finale è di questo tipo.Dopo il mio servizio in buongiorno regione delle 7.30 chi mi aveva mandato le foto via mms mi ha telefonato dicendo"guarda che la porta dopo mesi,alle ore 12.35, è stata messa a posto".
Mi toccherà chiedere un contributo per aver risolto il caso.Magari chessò ,mi candido ad essere il direttore generale della als de L'Aquila
Lasciate le tasse ma costruite una buona sanità
“Mai l'Abruzzo e' stato in avanzo nella spesa sanitaria e mai si e' avvicinato cosi' tanto ai livelli essenziali di assistenza richiesti come bench mark dal ministero. Ora potremmo essere la prima Regione italiana a ridurre le tasse''.
Lo ha affermato il presidente della Regione Abruzzo e commissario ad acta per la sanita', Gianni Chiodi, nel corso di una conferenza stampa indetta per illustrare i dati relativi alla certificazione del bilancio 2011 della sanita', che ha fatto registrare un avanzo di 60 milioni di euro ed un utile di esercizio pari a 5 milioni.
Questo è quello copiato e incollato da abruzzo24ore.it ,sunto della conferenza stampa del governatore Chiodi.Sono poco avvezzo alla politica ancora meno al potere ma ho sempre considerato Gianni Chiodi una persona “per bene”. Nessun governatore in Italia ha dovuto superare prove quali il risanamento dopo una sanitopoli ,della quale tra l’altro aspettiamo dalla magistratura ancora i contorni ben delineati,e un terremoto che non è come affrontare i problemi degli scuolabus in regione. Ho apprezzato Chiodi ma non lo capisco sul problema sanità.Ho raccontato ultimamente di una signora 47enne affetta di sclerosi multipla che ha bloccatoSTORIE BELLE: l'Ecologica G
"Sai io non ho mai provato droghe,non sono stato mai tentato di farlo.Ero troppo impegnato negli allenamenti ,mi piaceva stare in pista delle ore,mi piaceva confrontarmi con gli altri.Gioire quando vincevo pensare a dove dovevo migliorare quando avevo perso".Luca oggi e' cresciuto.Lavora a GIulianova e quando puo' va al campo di atletica per mantenersi in forma e salutare gli "storici " dirigenti e allenatori dell'ecologica G.L’Associazione Polisportiva Dilettantistica e' stata fondata nel 1979, rappresenta oggi una delle più interessanti associazioni cittadine non solo nel campo dello sport. "Nei suoi 32 anni di attività hanno fatto parte dell’Associazione quasi 5.000 fra adulti e ragazzi indifferentemente da età, ceto sociale o nazionalità con l’obiettivo comune di fare sport."ci dice Gigi Chiodi dirigente allenatore secondo padre per tante generazioni che hanno clazato le scarpette chiodate" abbiamo avuto tanti successi"continua" e non parlo di quelli legati alle competizioni ,anche se sono stati tanti,ma quelli educativi"Gigi ci dice che fare sport ,fare atletica ha una razionalita' matematica.”Si apprende il gusto di competere ,di osservare le leggi dello sport,il rispetto.Tutte cose che ti entrano dentro e poi nel corso della vita non ti lasceranno mai"








