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Ricordando i ragazzi

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Da Palermo parte un momento importante di una esperienza, drammatica ma costruttiva per me. Il sedici maggio 2010 nel tendone di piazza Duomo, insieme a genitori e amici di tredici universitari morti il sei aprile 2009, presentammo il libro "Macerie dentro e fuori" composto da una parte dedicata al ricordo dei ragazzi fuorisede, una sezione giornalistica curata da me, e tanti allegati che portavano avanti la tesi del mancato allarme della Commissione Grandi Rischi e documenti che dimostravano che quelle case dove i ragazzi abitavano e dove morirono,erano "case di burro". Nessuno volle editare questo libro che fù venduto ad offerta attraverso un indirizzo di posta elettronica e presentazioni in quasi tutta Italia. Parlammo di questa problematica, il mancato allarme, anche al salone internazionale del libro di Torino insieme al prefetto Gabrielli. "Macerie dentro e fuori" è stato acquistato attraverso il contributo volontario da circa seimila persone. L'intero incasso è servito a pagare avvocati e periti perchè, come dico spesso durante le presentazioni, "un figlio morto sotto le macerie , costa". Se muore un padre, la moglie viene chiamata vedova e i figli orfani. Vi siete mai chiesti perchè nennus dizionario suggerisce come vengono chiamati padre,madre e fratelli in caso di decesso di un giovane? Non esiste termine, perchè un giovane non dovrebbe morire mai. L'associazione vittime universitarie del sisma aveva un sogno. Investire una somma per premiare la miglior tesi sulla prevenzione sismica nelle facoltà  di tutta Italia. L'idea è stata sposata dall'ordine nazionale dei Geologi e tante facoltà di geologia. Faremo degli incontri con i giovani universitari. Racconteremo le esperienze di questi genitori, esperienze che dovrebbero sparire in un prossimo futuro grazie alla prevenzione. Saremo affiancati da rappresentanti dell'ordine dei geologi e da professori universitari. Questo per invogliare i giovani ad occuparsi di questa delicata e importante materia. Inziamo da Palermo. Toccheremo poi Roma, Torino, Genova,Firenze e Napoli.Nell'aprile 2014 ci saranno i riconoscimenti a L'Aquila.

Di seguito il comunicato stampa dell'ordine dei geologi


PREMIO DI LAUREA “AVUS 6 APRILE 2009”

Il 22 febbraio, alle ore 10,30, presso l’aula “Monroy” del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) di Palermo, sarà presentato il premio di laurea ideato dall’ ”Associazione Vittime Universitarie Sisma”, dal “Consiglio Nazionale dei Geologi” e dalla “Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi”.

Il premio è destinato ad un giovane laureato che abbia discusso una tesi sperimentale nel seguente ambito: TERREMOTI, PERICOLOSITÀ SISMICA DEL TERRITORIO E RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO.

L’AVUS, fondata da 13 genitori di studenti che hanno perso la vita a l’Aquila nel sisma del 6 aprile 2009, insieme al giornalista Umberto Braccili inviato della RAI in Abruzzo, ha pubblicato un testo dal titolo “Macerie dentro e fuori”. Il libro, che parla della vita, delle passioni e delle aspirazioni di Nicola Bianchi, Daniela Bortoletti, Martina Benedetta Di Battista, Gabriele Di Silvestre, Carmelina Iovine, Ivana Lannutti, Maurizio Natale, Sara Persichetti, Michele Strazzella, Enza Terzini, Maria Urbano, Roberta Zavarella che in quella tragica notte hanno infranto ogni loro sogno nelle macerie dei palazzi crollatigli addosso, ha consentito di raccogliere dei fondi da destinare ad una importante iniziativa di carattere sociale finalizzata proprio alla sensibilizzazione verso la prevenzione del rischio sismico.

Il “Consiglio Nazionale dei Geologi” e la “Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi” hanno ben accolto la proposta pervenuta da parte del Presidente dell’AVUS, Sergio Bianchi.

Il regolamento e la modulistica necessaria per la partecipazione del premio di laurea “AVUS 6 Aprile 2009” sono scaricabili dal sito www.cngeologi.it.

Il termine ultimo per la partecipazione è fissato alla data del 15 dicembre 2013. Potranno partecipare giovani laureati che abbiano discusso una tesi di laurea in Scienze Geologiche, di livello specialistica/magistrale nelle Classi 86/S (Scienze Geologiche), 85/S (Scienze geofisiche), LM74 (Scienze e Tecnologie geologiche) e LM79 (Scienze Geofisiche), presso un ateneo italiano, nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2010 e il 30 novembre 2013. Il premio consiste in un assegno del valore di € 3.000,00.

Il premio sarà consegnato a L’Aquila nel mese di aprile 2014 nell’ambito della cerimonia commemorativa dei 5 anni dal tragico sisma.

Interverranno alla presentazione:

  • Pietro Di Stefano  - Vice Direttore Dipartimento Scienze della Terra e del Mare - Università di Palermo”;
  • Gian Vito Graziano - Presidente Consiglio Nazionale dei Geologi;
  • Sergio Bianchi - Presidente AVUS;
  • Nicola Tullo – Presidente Ordine dei Geologi Abruzzo;
  • Fabio Tortorici - Presidente Ordine dei Geologi Sicilia; 
  • Attilio Sulli – Prof. Associato DiSTeM Palermo;
  • Michele Orifici – Consigliere Nazionale dei Geologi;
  • Umberto Braccili (giornalista RAI) - autore del libro “Macerie dentro e fuori” grazie al quale sono stati raccolti i fondi destinati al premio di laurea.

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