UmbertoBraccili.it

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Abbiamo raccontato "Lo dico al Tg" ad Atri e poi...

E-mail Stampa PDF

Non è detto che se vedi una platea piena, in questo caso all’Auditorium S.Agostino di Atri, significa che hai scritto un buon libro. Però fa piacere sapere che in tanti hanno voglia di ascoltare quello che proponi. Tutti sono rimasti fino alla fine della serata. Raccontando in Rai per lavoro, storie anche complesse in 14 righe ( che sono un minuto di lettura) ho impostato la presentazione su tempi brevissimi, 50 minuti, e in più con i filmati, più che con le parole, a far da filo conduttore. E’ la quinta presentazione dall’uscita del libro. Prima, Pineto, Teramo, L’Aquila e Montorio. Ce ne saranno tante altre, molte le prenotazioni. E’ bello sapere che in tanti ti vogliono bene. Ad Atri , come succederà sempre negli incontri con il pubblico, parallelamente al libro presentavamo un’associazione alla quale, alla fine, abbiamo donato, il plurale significa che anche l’editore Giacinto Damiani di Ricerche&redazioni ha lasciato la sua offerta, parte dell’incasso delle vendite. L’associazione si chiama “obiettivo ABA”. Si occupa di autismo e chi ha comprato il libro ha partecipato all’acquisto di materiale didattico per i bimbi meno fortunati. Assente il “presidente vulcano” dell’associazione Concezio Del Principio perché infortunato, la dottoressa De Federiciis ha illustrato il progetto.Poi quattro filmati proposti per raccontare il libro. Le incompiute, l’indignazione dei cittadini verso la politica attraverso segnalazioni, il terremoto de L’Aquila e tre struggenti storie di squallida emarginazione, due le abbiamo risolte in tv .Poi c’è stato un fuori programma inaspettato e gradito. Invitato da Concezio Del Principio, senza nulla dirmi, in sala era presente un medico che ha risolto, qualche merito è anche della rubrica che svolgo in Rai “lo dico al tgr Abruzzo, musa ispiratrice del libro, il problema di un ragazzo autistico che doveva subire a L’Aquila, in anestesia totale, un’operazione. La data fissata, da Novembre, per il piccolo era 23 maggio 2014. Raccontata questa storia in tv è scattata la solidarietà. Un’altra dottoressa che conosceva questo dentista, lo ha coinvolto. Visita il 17 dicembre, operazione il 23 gennaio nelle Marche Il ragazzo autistico ha risparmiato 4 mesi rispetto al maxillo facciale de L'Aquila. Bello . La rubrica sta crescendo. Inizia l’interazione tra chi la guarda in Tv. Dopo la presentazione tutti, o quasi, alla fattoria sociale di Rurabilandia. Andava in scena la befana di Abilbyte, l’associazione del presidente Manolo Pelusi, che è sponsorizzata come primo fruitore degli incassi del nostro libro. Anche lì tanta gente. Servizio di sala per la cena affidato ai ragazzi del centro diurno della Ricciconti che a fine serata hanno quadagnato il ticket per il lavoro, poi Luciano a gestire i servizi, Maria “consigliera” dei camerieri e tanta allegria che ha coinvolto tutti. C’era anche una mini banda di Fontanelle e Anna, Tina e Francesco, tre persone straordinarie, che hanno gestito la tombola di autofinanziamento. Non poteva mancare la Befana. Giovanni, truccato veramente da “brutta vecchia” ma che ha un cuore talmente grande che converrebbe, per il proprio, ogni tanto andarlo a trovare. Insomma un pomeriggio- sera regalato dal caso ma che ha fatto tornare a casa tutti più felici

Prossimamente l'elenco delle altre presentazioni

You are here: Diario Abbiamo raccontato "Lo dico al Tg" ad Atri e poi...

Usiamo i cookies per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Per maggiori informazioni, visita la nostra privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information