Ha faticato anche San Bartolomeo

Ha faticato anche San Bartolomeo

La solita burocrazia

Era il marzo del 2015 , forti piogge e il terreno che si risveglia e inizia a muoversi. Parte una enorme frana a Villa Popolo di Torricella Sicura . La tecnologia aiuta a studiare il fenomeno. Satelliti che da lassu’ con punti di riferimento sul terreno evidenziano gli smottamenti.
Da pochi giorni lavori sono iniziati. Enormi pali messi nel terreno si oppongono al lento scivolare a valle del terreno che , ad esempio dopo le nevicate del 2017 , andavano giu’ a due o un centimetro la settimana. L’ok ai lavori e’ arrivato a fine dicembre 2018 , ultimo mese utile per non perdere i finanziamenti che esistevano da due anni. Insomma la burocrazia  è’ andata piu’ lenta della frana facendo comunque piu’ danni della frana stessa. Infatti tre case non saranno ricostruite poiche’ ormai completamente distrutte.  (altro…)

UNA VERGOGNA

UNA VERGOGNA

Riceviamo da Manolo Pelusi figlio di una donna che ha avuta amputata una gamba.

DOPO Più’ DI TRE MESI DALLA RICHIESTA NON AUTORIZZANO LA PROTESI
Succede nella ASL di Atri-Teramo, mia madre dopo che ha subito un amputazione di coscia destra, nel
marzo 2018, per colpa del diabete. A dimostrazione del fatto che non siamo in un paese civile, poiché
ospedale se sai che mi togli l’arto, sai pure che va rimesso. No che mi fai fare la trafila per poter
predisporre la domanda, per rimettere l’arto artificiale, da presentare nello specifico all’ufficio di (altro…)

ISOLITUDINE COSTRUTTIVA

ISOLITUDINE COSTRUTTIVA

Un libro scritto da Gianluca Cadeddu, scrittore giornalista sardo profondo conoscitore del Venezuela.

Celestino Ferreri va in Venezuela per indagare sui crimini perpetuati ininterrottamente sulla popolazione inerme e non reattiva alla finta rivoluzione dal Caudillo Hugo Chavez. Questo leader maximo, veniva incomprensibilmente apprezzato nel mondo per aver migliorato la situazione venezuelana e soprattutto quella dei poveri venezuelani. Tutto questo non sembrava reale a Celestino Ferreri che in Venezuela si ritrovava in un petrostato ricco, con una natura incomparabile, con i fiumi amazzonici ricchi d’oro e paradossalmente con l’80% della popolazione che viveva sotto la soglia della povertà. Chavez aveva nazionalizzato tutto ciò che era nazionalizzabile ma soprattutto aveva fatto degli accordi occultati al mondo per favorire e non ostacolare tutti i crimini commessi dai garimpeiros (i cercatori d’oro) sulle popolazioni indigene e soprattutto sugli indios Yanomami.

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Scriviamo insieme

Scriviamo insieme

Aspira ad essere il massimo della libertà. Scrivere riflessioni, denunce, la rabbia ( quella educata) per qualcosa che non va ma anche un miniracconto, una poesia e perche’ no un disegno. Scrivete a umberto.braccili@gmail.com e lasciatemi anche un vostro recapito.